04_03_2008

Eccomi qua. Sono vivo e scrocco una connessione di qualcuno. Partiamo da Londra. La amo. Continuiamo dicendo che ho trovato delle persone speciali (una in particolare). Non potevo sperare di meglio. Vivo in condizioni alquanto precarie e va bene così. Pensavo che qualcuno che ho lasciato in italia mi sarebbe mancato di più e invece. Forse non per colpa mia.

05_02_2008

I primi giorni a Londra non potevano davvero andare meglio di così. Ci sarebbero troppe cose da raccontare. Finalmente riesco a dormire senza problemi e non penso/sogno più una persona del mio passato. Londra è frenetica e piena di vita, strana ed esorbitante. The violent jolt of the capital has just hit me.

01_02_2008

Sono le 23:15, le valigia grande è chiusa e pesa quasi 26 chili, proprio come due anni fa per Amsterdam.
Il bagaglio a mano aspetta che io finisca di scrivere questo post inutile per essere pronto.
Ansia, terrore, eccitazione, stanchezza, speranza.

28_01_2008

Questi due giorni saranno un INFERNO. Abbandonare una casa. Abbandonare delle persone. Abbandonare tutte le abitudini che mi tenevano, in parte, tranquillo. Abbandonare l'italia, di nuovo; e questo non mi dispiace. La partenza è allo stesso tempo una fuga e un inseguimento, almeno in questo caso. Mi è noto solo da cosa scappo. Le lacrime scendono più volte durante il giorno. Se le cose non sono complicate, a me NON piacciono. Proprio ora che l'esatta posizione degli interruttori della luce si era stampata a fuoco nella mia mente. Non inciampavo più per arrivare al letto, di notte, sapevo quanti passi erano necessari per arrivarci. Le cimici morte sulla zanzariera erano una consolante e immutabile composizione artistica. La scoordinata mancanza di logica nel continuo spegnimento e successiva rinascita dei faretti dell'Ikea.

27_01_2008

Non sono di certo tutti, altrimenti sarei diventato nonno nel frattempo; ma questo è il riassunto del 2007 e inizio 2008, mantenendone l'ordine cronologico, dai più vecchi ai più nuovi. E, come successe proprio in questo periodo due anni fa, ho di nuovo smesso di fumare.

Incoming:

Ma il mio bibu proprio non mi caga? Piangio...
Buongiorno bibi! Hai letto il mio messaggio sul tavolo?
Mi manca il mio bibi...
Lo sa il mio bimbo quanto lo amo?
Tu forse non capisci come mi sento. E come al solito mi rispondi con menefreghismo..
Non stai andando via vero?
Quando riusciamo a fare due chiacchiere? Domani sei libero?
Ci incontriamo a metà strada...Rovigo?
Mi manchi
Non hai mai avuto bisogno di un invito...
Se vuoi te la prenoto dopo io al telefono la visita così non vai in farmacia ok? Riposati bibu dai...
Mi manca il mio bibi...Gli vorrei dare una valanga di bacini e fare tante coccoline..
Li hanno voluti i dindi in banca? Bibuuuu ho voglia di te... :'( piangio lontano dal bibi
Bibu metti la scheda vodafone per i messaggini? Volevo chiederti se mi vuoi ancora come tuo bimbo...perché io sono solo tuo...
Ciao.. a che punto sei del viaggio? sono stato in ansia tutta la notte e tutt'oggi...
Ho dormito con il tuo cuscino sopra di me... mi son svegliato 500 volte con il magone e ho ancora sullo stomaco il pranzo di oggi
Banana dice di non afferrare una piuma con delicatezza ma con rispetto
Ti ho scritto un'email.
Mi ritiro!
Pietro torna indietro... E comunque possiamo essere buoni amici. Ne sono sicuro!
Credo che non ci sia rimasto molto da dire fra noi due. La cosa mi fa ancora piangere, ma credo di doverla accettare..
Perché non ti fai sentire con il tuo bibu?
Non so se riuscirò a stare senza di te...
Ti stai divertendo?
Sono a casa a deprimermi
Mi manca il papà...
Stacchi sempre prima che io ti possa rispondere... Sei cattivo
Ciao topolo! Fatto festa allora? Io ho dormito malissimo... Ci sentiamo quando ti alzi. Ciao, bacini
Se tutto va bene verso le tre e mezza finisce il corso.. E corro da papà...
Ricordami che appena ti colleghi ti devo mandare qualcosa degli Archive, nel caso non li conoscessi già... E' stato entusiasmante parlare con te!
Io invece sto cenando a popcorn sentendo bowie, fa un po' te come sono messo -_-
Non mi sarei preoccupato del tempo se questo si fosse fermato... Sto bene con te
Ne abbiamo fatte troppe di cose stupende assieme per non stare male. Purtroppo non siamo più fatti per stare come prima, ma non voglio perderti, sei troppo prezioso
Mi sembra tutto inverosimile...
Le chiavi della macchina sono nella buchetta.. Devo chiarirmi le idee.. Stasera ti farò una proposta..
Sono passato davanti a dove ci siamo conosciuti.. Vorrei tornare indietro esattamente a quel momento..
Mi è dispiaciuto tanto sentirti così giù.. Purtroppo non sempre la mente riesce ad escludere il corpo e si fanno cose che fanno male. Credo che in questi momenti si debba veramente stare per i cavoli propri. Pensa solo a fabio. Buonanotte
Immagino che anche se te lo chiedo non mi dirai il motivo per cui mi eviti...
Com'è andata la tua serata? La mia come tutte le altre.. Ora però non riesco a dormire..
Ora non ho più ragioni per andare avanti
Buonanotte mio piciu..
Non c'è più niente fabio. Non c'è molto da capire. Il fatto che tu mi mandi le email e mi cerchi ecc non mi piace, abbiamo bisogno di distacco.
Finendo il discorso di prima, visto che non ho avuto il "coraggio" di dirtelo.. Ok, sei amareggiato per una storia finita male, ok, magari tra me e te non succederà mai nulla, però al mondo ci sono anche persone come me con cui hai un'affinità fuori dal comune e che letteralmente ti adorano... Forse l'aridità è meglio conservarsela per la vecchiaia... Dormi bene (spero), un bacio
Per un momento ho pensato che sarei stato via a lungo... Volevo solo dirti che un'altra persona che ti ama come me al mondo non c'è...So che suona ridicolo, ma non voglio privarmi di questo ora... Spero che tua mamma stia meglio... Un bacio
Sono triste..non voglio stare qua a sentire i miei litigare! mi manca tutto di te, mi hai lasciato un vuoto!!!
Mi manchi in maniera assurda
Sono sugli scalini di piazza maggiore e piango, non ti voglio perdere!
Così come ti ho trovato, così ti ho perduto.. fabio sto male! ho bisogno di te, fammi sapere qualcosa perché questo silenzio mi dilania il cuore
Sono sotto casa tua, sto male!
Il cell non mi invia più sms.. è dalle 7:15 che guardo il tuo palazzo con gli occhi gonfi, non posso perderti
Sei un codardo
Non posso nemmeno fare un salto veloce?
Grazie tesoro. Pane e gelato già presi e li sto portando a casa. Le sedie stasera. Anch'io ti voglio bene. Filakia (bacio in greco...)
Ciao bello, riprendo ora a lavorare... Per stasera ancora non so.. forse saltiamo a domani.. Ora dove sei?
Ti voglio bene
Ho pensato un po'...Credo di essermi comportato male con te in questo periodo, ma quando ti sto vicino un mostro prende il mio posto, e sai bene perché. Non posso davvero a intralciare la tua vita sentimentale e devo imparare a farmene una ragione. Non ti prometto che sarà facile o immediato, però ci proverò. Alla fine nella vita importa avere qualcuno accanto che ti vuole bene e che c'è, non importa come. Ti voglio bene
Accidenti a farsi sentire eh!
Sei veramente uno stronzo. E non chiedermi perché. Non ti meriti una spiegazione.
Grazie di esserti ricordato. Matteo
Ciao. Come stai?
Ti ho solo domandato come stai.. avresti anche potuto rispondermi...
Pensa te... quante cose sono cambiate in così poco tempo...
Ti scoccia vederci stasera? Anche solo per poco..giusto per due chiacchiere..
Non riesci proprio, nemmeno un'oretta?
Volevo scusarmi per l'altra sera (era comunque una serataccia) e fare due chiacchiere...
Ah bè se non sei a bologna non c'è alternativa! Dimmi tu quando..
Ciao. Non abbiamo deciso se e quando vederci...
Vabbè ok.. deduco che non ci sia altro da dire.. ho capito bene?
Fa niente fabio.. Probabilmente hai ragione tu, ci siamo già detti tutto quello che dovevamo dirci.. ci vedremo magari più avanti..
Oggi non posso, non c'è niente di strano! Sta settimana una sera ci mettiamo d'accordo per fare due chiacchiere.. non ti tratterò di merda, non cambierò idea e non dirò niente che non dovrei dire. Ok?
Sai che non mi piace molto parlarne via sms.. preferirei di persona... comunque penso che ognuno di noi due debba fare tesoro soprattutto delle cose brutte che ci siamo fatti a vicenda per non ripeterle mai più con nessuno.. poi comunque preferirei parlartene di persona...
:( ti sei incazzato?... che combini stasera?
Anche tu, a suo tempo. Purtroppo le cose cambiano, e non sempre in meglio. Ti ho dato tutto, e anche di più, lo sai.. Mi dispiace che tu ci soffra ancora..
Tu sì che sei stato il più grande errore della mia vita. Mi fai schifo.
Io e te non abbiamo più assolutamente niente da dirci. Evita di cercarmi in futuro
Dai te non mi dire così, prenderei la macchina, e verrei a bologna subito...
Era per un augurio, perché spero di diventare importante per te!
E allora londra sia
Di tutte le cose che hai in quella casa possiamo parlare di una parziale redistribuzione?
Non voglio mai più avere a che fare con una persona come te. Ho commesso quest'errore una volta sola, ed è già stata una volta di troppo.
Mi si era scaricato il cell comunque hai ragione mi son comportato di merda e non ho saputo essere un amico. Ora per il resto è giusto che risolviate voi i vostri problemi, non ci sto a dire un cazzo io
Tranquillo lo so... Al massimo vieni ad abitare da me in campagna! Lo so non è londra, ma si sta bene...
Ciao! Va.. Sono un po' distratto e molto in ansia.. ma va. Te?
Ti ringrazio di esserti interessato dei miei esami, mi ha fatto piacere.. come mai sei così buono adesso con me? Non che mi dispiaccia eh...
Che culo! E' un orario affrontabile! Ci sentiamo domani, magari pranziamo assieme da te! Ti va?

Outgoing:

Quindi che si fa?
Quando torni mi coccoli quanto ti pare.. il tuo bibu ora va a mettere gli spiccioli nel conto.. ci vediamo dopo topolo...
Te l'ho detto che senza di te non vivo.. e che mi dispiace per ieri sera.. però ho capito tante cose, e se tu mi vuoi ancora... io sono ancora il tuo bimbo...
Eccomi qua in alta_italia. è uscito 5 minuti fa per andare al lavoro, e con questo sms credo di aver ufficialmente finito i soldi.
Mi è tornato in mente quando ero ustionato e mi è bastato stringere la tua mano per calmarmi e per dormire tutta la notte..
Mi hai spezzato il cuore a metà.
Dici che non c'è molto da capire? beh io non riesco a far capire a me stesso che è finita. per te è facile perché non provi più niente, per me non è così.
Si lo so piccolino.. trovarti è stato un miracolo.. tanti baci
Pane, sedie, gelato. Il gelato prendilo alla crema, yogurt e panna montata. e sta tranquilla, verrà tutto benissimo e io ti voglio bene. bacio.
Auguri
Già, un sacco
L'ho chiamato e non so perché, e ovviamente mi ha trattato di merda.
Stasera non posso..
Non sono a bologna.. cosa volevi dirmi?
Ti ho mandato un'email
Ti prego dammi una possibilità per rimediare, mi toglierei anche il cuore se potesse servire a qualcosa..
Se in tutti questi mesi non avevo capito niente, stasera hai proprio reso. sei pregato di non farti sentire più, stai pur certo che io non lo farò.
Purtroppo non posso fare nulla se qualcuno non ricambia i miei sentimenti.. le ho provate davvero tutte..
Eri l'unica cosa che mi faceva arrivare alla fine della giornata con un sorriso..
E' questo che mi uccide.. il fatto che tu non ci voglia riprovare.. neanche per farti vedere che le cose che non andavano tra noi ora erano cambiate..
Ti ho scritto un'email. lo so, sono prevedibile..
Ma vaffanculo
Ancora non ti rendi conto che le stesse identiche cose che ho fatto io le hai fatte anche tu. credi quello che vuoi, i fatti dicono altro
Ascolta. Ma se noi ce ne fottessimo di tutti e andassimo davvero a Londra?
Ma secondo te io vado a tartassare tua madre per dirle che insulso figlio di puttana che sei?
Quando sei vicino a me il cuoricino mi batte un po' più forte, ma non ti preoccupare, me ne vado anche per questo


 

26_01_2008

Avendo amato alla follia l'ultimo sforzo di Burial, ho sfruttato le 6 ore di treno di giovedì per ascoltare il suo precedente self-titled.
Nonostante le altezze di Untrue non abbiano eguali qui riscontrabili, due canzoni emergono notevolmente.
"Distant Lights" è la sorella minore (seppur di poco) di "Archangel", e questo è già un ottimo biglietto da visita.
"You Hurt Me" introduce suoni e vocals arabeggianti alquanto inusuali, almeno per Burial.
Download [Distant Lights + You Hurt Me]

20_01_2008

E' appena iniziato l'anno nuovo e arriva, senza preavviso alcuno, l'EP "Sound Of Light" firmato The Field.
Sconvolgenti quanto il suo album uscito poco meno di un anno fa, questi 60 minuti di musica (alla_faccia_dell'_ep) sono stati commissionati dai proprietari del Nordic Light Hotel, in quel di Stoccolma. I gestori hanno offerto ad Axel un soggiorno nel loro albergo per vedere cosa ne sarebbe scaturito. Il cd è quindi in vendita solamente presso la reception del suddetto hotel o in formato digitale su iTunes. Queste 4 tracce (ciascuna per ogni momento della giornata [morning, day, evening, night]) seguono le orme di "from here we go sublime", e dopo svariati ascolti posso dire che le aspettative sono state confermate.

17_01_2008

QUESTO è uno spot pubblicitario. Arte pura. 

08_01_2008

Prenotazioni, scatole, pulizie, telefonate, aspettative, date, contatti, ricordi. Ventidue anni e questo è il quarto trasloco.

04_01_2008

Sono mesi che avvertivo questo momento. Io sono stato previdente, qualcun altro no. E' troppo comodo ricordarsi solo le volte in cui ho fatto la parte del cattivo. Ma io ho buona memoria. Chiamatemi pure Grace.

31_12_2007

Dopo una faticosa scalata verso la numero 1, ecco un breve recap e alcune pillole di saggezza:

Top Ten Albums of 2007

1] Burial – Untrue
2] The Field – From Here We Go Sublime
3] Animal Collective – Strawberry Jam
4] Stars Of The Lid – And Their Refinement Of The Decline
5] Panda Bear – Person Pitch
6] Battles – Mirrored
7] Amon Tobin – The Foley Room
8] The National - Boxer
9] Studio – Yearbook 1
10] Eluvium – Copia

Honorable mentions

Gui Boratto - Chromophobia
Apparat - Walls
Deepchord presents Echospace - The Coldest Season
Dan Deacon – Spiderman Of The Rings
Sigur Ròs – Hvarf/Heim
Daft Punk - Alive
Tori Amos – American Doll Posse
Lcd Soundsystem – Sound Of Silver
Soulwax – Most Of The Remixes
Port-Royal – Afraid To Dance
Porcupine Tree – Fear Of A Blank Planet

Disappointments

Radiohead – In Rainbows
Bjork – Volta
Mum – Go Go Smear The Poison Ivy
Chemical Brothers – We Are The Night

Best song of the year

The Field – Everday [download]

30_12_2007

Primo posto: Burial - Untrue

Io sono Burial. Teoricamente, tutti e nessuno possono esserlo. "Tutti" perché la sua identità viene segretamente custodita dagli amici più intimi (e a quanto pare, persino alcuni di loro ne sono all’oscuro). "Nessuno" perché quest’uomo (o donna?) è un dono della natura. Io ho odiato Untrue. ODIATO. Ribrezzo e disgusto. L'ho sconsigliato a chiunque conoscessi.
Questo è il cd più bello del 2007. Trasuda anima da qualsiasi angolatura. Non m’interessa parlare del dubstep perché qui siamo ben oltre i generi, quindi le descrizioni di rito le lascio a chi è più competente di me. L'ultima fatica di Burial è cosparsa di sporcizia ovunque, polvere che fa concorrenza ai Massive Attack di Mezzanine. Non c'è niente di equiparabile che riesca ad esprimere un senso di solitudine così violento. I sample vocali vengono usati come vere note musicali; grazie a questo modus operandi la voce in "Archangel" può essere, a vostro piacimento, maschile o femminile, bianca o nera. L’uso massiccio del reverb potrebbe risultare noioso, se solo non funzionasse magnificamente. Non si è mai sicuri se ciò che arriva alle nostre orecchie sono echi già frantumati o presagi di gesta future. Untrue è paranoico, buio, fumoso. L'umidità dei binari vuoti della metro di Londra in una fermata periferica è tangibile. Il timore di ritrovarcisi, nel bel mezzo della notte, si sovradimensiona ad ogni ascolto.

29_12_2007

Secondo posto: The Field - From Here We Go Sublime

"Even three months in, it's a safe bet that From Here We Go Sublime will wind up as 2007's most luxuriant record". E' stata questa la frase che non avrei dovuto leggere, è stato questo il cd che non avrei dovuto scaricare (e poi comprare), sono state le vite dei miei vicini di casa che non avrei dovuto rovinare. Scardinare e infondere luce nuova su un genere definito polare e privo di sentimento come quello della minimal techno non è davvero impresa facile. D'altronde, l'elettronica in generale è continuamente approssimata alla glacialità, al computer, all'esautorazione dell'artista. Apro una piccola parentesi in merito:
"Electronic music has always had the barrier of archaic psychological resistance against it: electric guitars are “warm” and “human” but oscillating waveforms are just “cold,” man. The facts that the force driving both instruments can be measured in amperes and that both sound-generating devices would be impossible without mechanical and electrical engineering don't tend to disturb the burden of this prejudice".
L'etichetta tedesca Kompakt centra il bersaglio per l'ennesima volta con il debutto dello svedese Axel Willner, realizzando un'opera che non ha riscontri affini, almeno negli ultimi anni. L'impiego dei loop rappresenta un elemento sostanziale, di cui viene fatto un uso sovrabbondante ma di finissima classe. L'accentuata ripetizione dei movimenti sonori di base ci porta ad uno stato di alienazione che acuisce la percezione dei dettagli. Dettagli che, al contrario, cambiano in continuazione. In questo modo tutto si trasfigura, si potenzia, ci scalda e ci annega. Ascoltare in cuffia "The little heart beats so fast" produce un senso di claustrofobia tanto gigantesco quanto piacevole. Ma è "Everday" ad avere la bacchetta magica: una spirale composta da effetti spaziali e micro_samples di vocals che drogano il cervello. Attenzione: spropositato rischio di dipendenza.

28_12_2007

Terzo posto: Animal Collective - Strawberry Jam

Gli Animal Collective devono essere i vicini di casa di Dan Deacon, perché entrambi hanno prodotto i due cd più euforici dell’anno. Chi grida avant-pop, chi sbandiera psych-folk, per me è semplicemente la sicurezza di arrivare al termine dei 43 minuti con un sorriso da ebete e con il livello dell’umore a tre tacche in più. Ciò che pone questo disco al di sopra di Person Pitch è l’incredibile diversità delle tracce, snodandosi attraverso l'esaltata “Peacebone” e la sincopata “#1”. A dire il vero non si scende mai di livello, ma la vetta viene impunemente conquistata con "Cuckoo cuckoo" (questa gente non sta bene): il gruppo collauda meticolosamente tutti i sistemi di sicurezza cullandoci amabilmente con un pianoforte che, imperterrito, si fonde con la voce in falsetto del cantante; e poi, senza tanti problemi, ci lasciano con una bomba in mano. E questi stronzi scappano. Senza colpi di scena, la bomba esplode. A scanso di equivoci (altrimenti c'è qualcuno già pronto a picchiarmi) va menzionata anche "For reverend green", una progressione festosa di urla e tamburi. Lucido e dotato di una carica smisurata, Strawberry Jam ci ricorda che le strade da intraprendere non sono ancora terminate. Un’alternativa al prozac.

27_12_2007

Quarto posto: Stars Of The Lid - And Their Refinement Of The Decline

Release numero 100 per l'etichetta Kranky, evidentemente la riservavano per qualcuno di speciale. Ecco un disco che si accosta più facilmente alla musica classica piuttosto che elettronica (anche se, fino a prova contraria, elettronica rimane). Questo doppio LP è tanto monumentale quanto ambizioso. Ciascuna nota viene dilatata fino alla sua pigra scomparsa, come se ogni drone fosse accompagnato da un messaggio che va percepito nella sua totalità: sia nella spinta che coraggiosamente riempie la stanza, sia nella dipartita che ci lascia soli con il nostro respiro. Il tutto, ovviamente, senza premura. Gli Stars of the lid si divertono a farci galleggiare con uno stile inarrivabile, consacrandoli come uno dei gruppi fondamentali dell'ambient. Giocano con i silenzi, le aspettative e il minimalismo. Per farsi un’idea, basta ascoltare “the evil that never arrived” per poter apprezzare, quasi fisicamente, i layers mentre si infrangono uno contro l’altro. Un album che ci sfiora delicatamente ma drasticamente, lasciando nulla al caso. Come mi piace ripetere spesso (e in questo caso calza a pennello), LESS IS MORE. Un cd sospeso nel vuoto.

26_12_2007

Quinto posto: Panda Bear - Person Pitch

La top ten è divisa, almeno nella mia mente, in tre parti. Dalla 10 alla 6, capolavori. 5 e 4, capolavori di spessore. Dalla 3 alla 1, capolavori senza i quali farei fatica a vivere. Eccoci quindi a metà cammino.
Dentro al booklet di Person Pitch troviamo, oltre ad alcune delle immagini più assurde che abbia mai visto, una lista di artisti. Alcuni nomi sono a me familiari: Daft punk, Erik satie, Black dice, Pink floyd, The orb, Basement Jaxx, Aphex twin, Ennio morricone, Kraftwerk, Portishead, etc. Non conosco però il motivo dell’apparizione dei seguenti (ed è meglio che io non lo sappia): Kylie minogue, The beatles, Jay-z, Metallica, George michael. Ipnotici fino al midollo, i Panda Bear sfidano svariate barriere della forma_canzone, argomento di cui faccio un veloce ctrl-v di un testo trovato su internet:

"La dittatura della forma-canzone (perché siamo diventati schiavi dei tre minuti e mezzo).

Dalla prima generazione di cantautori (Dylan negli USA, De Andrè in Italia, tanto per capirci) ad oggi, la forma-canzone ha avuto un potenziamento progressivo, esplosivo e, ciò che più conta, implosivo nel sangue di ormai varie generazioni.
Vige indisturbata una tirannia culturale della forma-canzone.
Gli artisti, in campo musicale, si assoggettano ad essa e alle sue geometriche regole strutturali: chi in modo più rigido, chi (minoranza assoluta) in modi più elastici.
Gli ascoltatori vivono della forma-canzone, quasi come un necessità ritmica, estetica e rassicurante. Mi piacerebbe fare una ricerca basata sul togliere a circa 30 persone l’ascolto di canzoni per 30 giorni, valutandone gli effetti sui comportamenti singoli e collettivi. Sono pronto a scommettere che tutti ci stupiremmo in quanto ne vedremmo delle belle…
I produttori (se ce ne sono ancora degni di tal menzione) e gli industriali discografici, per questi ed altri motivi, puntano sulla forma-canzone, in modo ossessivo e omogeneizzante. La canzone è il format ideale per il lancio dei loro prodotti, sia musicali che simil_musicali (a volte antimusicali e solo di costume).
Così, tirando le somme, possiamo dedurre la rilevanza indiscussa della forma-canzone nella cultura contemporanea e nelle abitudini sociali consolidate. Più che rilevanza è un predominio, anzi una dittatura, perché punta e porta al condizionamento permanente della nostra forma mentis.
- Chi riesce oggi ad ascoltare (o più semplicemente chi ascolta) una sinfonia, una suite, che sia jazz o classica, senza alle spalle una formazione adeguata?
- Chi, al contrario, non sa apprezzare una bella canzone, anche se non conosce la sua struttura (strofa, ritornello, ponte…) e gli elementi fondamentali della musica?
- E chi, anche tra gli pseudo_musicisti, non sa comporre almeno una bella canzone, anche se non padroneggia le tecniche e la struttura stessa della forma-canzone?

Questo, a ben vedere, è un paradosso molto attuale: in questo periodo dove si vende o spaccia la specializzazione esasperata a tutti i livelli, la canzone viene sempre più scritta da analfabeti musicali".

Tutto questo discorso può essere fatto anche per i Sigur Ròs come per i Godspeed You Black Emperor, ma nel 2007 Panda Bear è l'artista che più si allontana dalla forma_canzone in ogni modo possibile.
I brani sembrano trasognati, lontani, sfocati, psichedelici. Gli echi estremisti degli Animal Collective sono inconfondibili (Person Pitch non è nient'altro che il disco solista di Noah Lennox, componente del collettivo animale). Le canzoni assumono pieghe diverse con il passare dei minuti, cambiando i ritmi come se il disco fosse un enorme demo costellato da tante micro_suite. L'album ruota intorno al masterpiece di quasi 13 minuti, "Bros", dove la voce incorporea di Noah si stende su un tappeto di loop confusi e sovrapposti. Questa è la musica migliore per una domenica mattina, con poche ore di sonno (e una lunga notte) sulle spalle, aspettando che il caffè faccia il suo dovere.

25_12_2007

Sesto posto: Battles - Mirrored

Quando il motivetto fischiato di "Race in" si insinua nel cervello, viene alla mente la scena di "Biancaneve e i sette nani" dove i suddetti nani cantano "Andiam, andiam, andiamo a lavorar". Presto detto, ecco il cd dei Battles. Un gioco (molto colorato) con delle chitarre (che soffrono di personalità_multiple), una batteria che fa bungee_jumpin direttamente sui vostri timpani (da quanto risulta reale) e delle voci (quasi sempre ultra_filtrate) che cantano dei testi che i chipmunks invidierebbero (a volte anche solo parole senza senso). Precisione matematica, ritmi totalmente atipici, riff dissonanti, tutti elementi peculiari del math-rock che viene qui portato a nuove straordinarie altezze. Affidare la distribuzione dell'album alla Warp Records non poteva che essere la scelta più consona per un macello di suoni come questo. Voilà, tutto re_inventato.

24_12_2007

Settimo posto: Amon Tobin - The Foley Room

Il genio che sette anni fa ci ha proposto Supermodified torna con una creazione al limite della sperimentazione. La “foley room” è, in termini cinematografici, la stanza dove vengono registrati gli effetti sonori da inserire nei film. E il cd è appunto disseminato da suoni catturati dalle sorgenti più impensabili e dalle situazioni più disparate. Amon Tobin è letteralmente andato in giro bardato di registratore e microfono, come ci mostra il documentario del bonus dvd. Il rumore quasi irriconoscibile di un motore, un gatto che sgranocchia un topo, gli ingranaggi di una catena di montaggio che assembla compact discs. Ogni suono che compare nelle dodici tracce è frutto di copiosa immaginazione e pesante post_elaborazione. Non a caso i titoli di due precedenti album (avendo già citato supermodified) sono "bricolage" e "permutation", a confermare il percorso avventuristico che ha caratterizzato la sua carriera. Per partorire "the foley room", il signorino ha anche scomodato niente di meno che il Kronos Quartet, chiedendo loro di suonare gli strumenti in modi tutt'altro che ordinari. Ogni ingrediente sonoro viene portato ad esprimere il suo massimo potenziale attraverso le stupefacenti capacità di mister Tobin, l'unico che riesce a trasformare gli utensili da cucina in pentagrammi.

23_12_2007

Ottavo posto: The National - Boxer

Grower: termine usato per definire una specifica opera artistica che, con il tempo, rivela tutti i suoi pregi, risultando più convincente, generalmente migliore. Boxer = Grower. Difficile descriverlo in altri modi. "Many listeners seem to be approaching these songs patiently, giving Boxer the space and time to reveal its dark, asymmetrical passageways. In a sense, the album demands it".

22_12_2007

Nono posto: Studio - Yearbook 1

Qualcuno può, per favore, spiegare agli Studio che le canzoni pop DEVONO necessariamente durare 3 minuti (massimo 4)?
Sicuramente non 16. Il target è il seguente: intro (possibilmente breve, la gente vuole muovere la testa su e giù [oppure a destra e a sinistra, come preferite] il prima possibile), strofa_1, ritornello, strofa_2, ritornello, bridge, ritornello e ancora ritornello. NON si può, nella maniera più categorica, star lì a modificare lentamente il groove, ad aggiungere layers. Il pretenzioso atto di concedersi tutto il tempo necessario per arrivare a chiudere il cerchio NON è semplicemente permesso.
D'altronde, chi avrebbe voglia di starli ad ascoltare?
Gioiosi, onesti e spensierati, i 70 minuti di questo gioiello sono altrettanto intricati ed esplosivi.
Raggiunti i 4 minuti, "West side" scoppia in un tumulto di chitarre e stralci di vocali del cantante. Addictive.
Un album che dimostra egregiamente come la musica d'intrattenimento possa essere concepita in modo ingegnoso.

21_12_2007

Nel 2007 la quantità di ottima musica è stata molto generosa, sarà un'annata da ricordare.
Classifiche a destra e a sinistra, e visto che non mi ritengo proprio un neofita, mi ci butto anch'io.
Comincia oggi la TOP TEN ALBUMS OF 2007.

Decimo posto: Eluvium - Copia

Quando si inserisce un cd nel lettore passano sempre un paio di secondi prima che la tecnologia vi sbatta in faccia il risultato di innumerevoli ingegneri: il suono artificiale. In questi secondi, solitamente, non penso al suono artificiale. Appoggio la copertina del cd sul divano, oppure mi accendo una sigaretta, oppure mi scordo che album sto per ascoltare.
Ma quando le prime suntuose note dell'opener "Amreik" raggiungono il canale uditivo, si intuisce l'aspetto epocale del disco.
Invernale, denso, caldo e freddo allo stesso tempo. Matthew Cooper scava una fossa nell'ambient orchestrale e con i cannoni di "Repose in blue" se ne guadagna la proprietà. Musica di una natura desolata ma anche incontaminata, come forse ci indica la cover art. Violini, organi, sintetizzatori. Ma il padrone di casa è il pianoforte, che ricorda il miglior Philip Glass.
La fiducia che il signor Cooper ripone negli strumenti è quasi palpabile, anche se è tutto al di là di quelle montagne.
A noi, come ai piccoli animali in copertina, non è concesso vedere, ma solo sentire. In questo caso, basta e avanza.

21_12_2007

Prendo spunto da un file di word datato 15/2/2006, due giorni prima di partire per Amsterdam.
Mi suggerisce cosa mettere nel bagaglio a mano, cosa accatastare nella valigia enorme e cosa tenermi nella tracolla.
Note aggiuntive scaturite dall'esperienza olandese:
1) Non azzardarsi ad affittare una casa vuota, è un errore da non sottovalutare.
2) Non limitarsi. Mai più.
3) Non accontentarsi della compagnia di persone che hanno poco o niente da dire.

Ricordarsi, infine, di usufruire a pieno del cd di Burial.

18_12_2007

"Ascolta. Ma se noi ce ne fottessimo di tutti e andassimo davvero a Londra?"

E' nato tutto da un sms. E ora è ufficiale.

I choose not the suffocating anesthetic of the suburbs, but the violent jolt of the capital (The Hours)

13_12_2007

Un sogno che va realizzandosi piano piano. Centinaia di cose da fare, le liste che cominciano con "Things to" si sprecano.

12_12_2007

Non voglio scrivere niente per pura scaramanzia, nonostante io non creda in queste cose.

09_12_2007

Non si può certo dire che vada spesso al cinema. Se ricordo bene, l'ultima volta è stata esattamente un anno fa, per "The Prestige". Ieri sera è toccato a Paranoid Park, di Gus Van Sant. Bello. Riconoscibilmente suo. Manca un po' di profondità (come Elephant). Questo estratto di recensione riassume bene entrambi i lavori:
"Elephant, acclamata palma d'oro a Cannes 2003, più che un grande film mi pare piuttosto una sapiente operazione stilistica, di alta fattura, certo, ma di sterile quanto facile e autorialmente rassicurante geometria."
Diciamo che è un "punch-drunk love" meno surreale. Ma con Angeles di Elliott Smith come canzone finale, Paranoid Park prende automaticamente molti punti.

08_12_2007

Ascoltare "Harmony in ultraviolet" nelle cuffie di casa propria equivale a galleggiare in una vasca da bagno più grande del solito.
Avere il genio che ha creato questa suite a pochi metri di distanza da noi mentre ce la sta gentilmente proponendo equivale a trovarsi persi nell'oceano (scegliete voi quale) e non voler cercare la terra_ferma.

Per quanto riguarda Apparat...meraviglia. Arcadia è stata entusiasmante.

06_12_2007


Sopraffazione multi_direzionale.


 

05_12_2007

Derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio alle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, crisi epilettiche. Amnesia anterograda. Irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, senso di fatica, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, incoordinazione dei movimenti, visione doppia. Aumento del rischio di suicidio.

04_12_2007

Ci sarò.

02_12_2007

Burial - Untrue. Disco miglior recensito del 2007, almeno fin'ora. Ammetto di non averlo ancora sentito tutto, ma Archangel è in repeat. Scaricatela.

26_11_2007

Mi aveva già fatto perdere fin troppo tempo. Quindi partiva svantaggiato.
Mi giro, controllando prima che velocità e traiettoria non siano così imbarazzantemente scorrette da farmi urtare il malcapitato. Le sigarette sono nella tracolla o nella giacca? Devono essere nella tracolla, perché in caso contrario aspetto di arrivare a casa. Trascino_la_tracolla_attraverso_lo_stretto corridoio che separa i due passeggeri davanti dai due dietro. Davanti, accanto a me, ho Virginia. Lei è morta. Dietro non c’è nessuno. Poco lontano, lavori in corso. Un operaio e il suo martello pneumatico mi costringono ad alzare la musica.
Lo faccio maldestramente, di traverso. Se si tenta di far passare la tracolla_di_traverso non c’è possibilità alcuna che questa riesca a cavarsela, nemmeno dopo svariati ed ingenui strattoni.
Mani di nuovo sul volante. Ero forse ancora lì? Il furgone davanti a me aveva proceduto glacialmente e la mia posizione nella carreggiata non era mai stata tanto azzeccata. Occhi sulla strada, la mano destra scivola precisa, attenta, dietro il sedile, recuperando la tracolla.
Il furgone non si ferma. Forse non è mai passato di qui, ma il semaforo è rosso e questo è un segnale universale. Porto finalmente la tracolla davanti, il piede destro sul pedale del freno è lieve ma c’è. La sicurezza di vedere, comprendere e agire di conseguenza. Il furgone oltrepassa la linea bianca, oltrepassa il semaforo. Tendenze suicide? Non ha visto il rosso? L’ha creduto verde? Mi fermo, proprio dietro la linea bianca, da guidatore modello. Si ferma, inchiodando, proprio davanti alla linea bianca, e ora sì che ho voglia di fumare. Le sigarette sono nella tracolla, l’accendino è dentro il pacchetto di sigarette. A volte so organizzarmi per rendermi la vita più facile. Il furgone è talmente alto che qualsiasi dubbio sul tipo/età/sesso della persona non affiora, nemmeno quando il livello di concentrazione per mettere una davidoff tra le labbra è minimo. L’accendo.
“Il semaforo DOVEVA essere rosso, stanno passando le auto dagli altri lati e il tizio dietro è fermo” avrà pensato.
E poi, ecco. Tutto passa di mano. Nelle mie.
Non ci sono più auto che passano, l’incrocio è sgombero, ma il semaforo è ancora rosso. Un mio colpo di abbaglianti, un mio accenno al gas e il conducente, insieme al suo veicolo, seguirà la mia volontà. Vedendomi avanzare dagli specchietti retrovisori penserà che il semaforo sia diventato verde e passerà.
E se a quel punto una spensierata famiglia arrivasse sulla station wagon che il fumo denso della davidoff mi lascia immaginare? Da destra, o perché no, da sinistra.
Lascio i pensieri in standby, non_curante della mia responsabilità. Rinnegando qualsiasi colpa possibile, ripongo l’accendino nel pacchetto di sigarette, il pacchetto di sigarette nella tracolla, la tracolla dietro a Virginia.
Resta immobile, come se aspettasse un ordine, piegato al mio volere per il suo destino.
La spasmodica voglia di uccidere qualcuno senza rimanere incastrati nella faccenda, di causare una reazione a catena, di ritenersi accusabili solo della prima, innocente, casuale scintilla. Ma in realtà avevo in mano tanti divertenti fuochi d’artificio.
D’altronde, dovevo pur azionare la freccia, e per gli abbaglianti basta tirare la leva piuttosto che ruotarla a destra o sinistra. Uno sbaglio di natura più che frequente. Quella persona poteva essere considerata un “comprensibilissimo errore”.
Ma perché avrei dovuto? Magari quello che guidava il furgone lo conoscevo anche.
Una coltre di fumo aveva già riempito l’abitacolo, apro il finestrino. Arrivati a questo punto, voglio sapere chi è. Mi sporgo.
“Dovrò portare via tutta la mia roba da questa dannata casa, affitterò un camioncino o qualcosa di simile”. Metto a fuoco. Mi vede dallo specchietto sinistro, con faccia stupita mi saluta. Le coincidenze. Lo saluto distrattamente, come se mi fossi affacciato per fare altro. Sicuramente plausibile. Mi sarei ucciso se avessi innescato un meccanismo così terribile nei confronti di una persona che ho amato. Abbasso lo sguardo, mi risistemo al posto di guida, tiro su il finestrino. Mi faccio schifo, lentamente. Il fumo della davidoff parzialmente dileguato. Nel frattempo era entrata la sottile polvere rossastra dei lavori in corso. Mi bruciano gli occhi, non riesco a tenerli aperti. Mi viene da starnutire. Mani negli occhi, starnutisco. La davidoff cade, non so dove.
Se apro il finestrino destro, la polvere dovrebbe uscire e non ne dovrebbe entrare di nuova. Mi allungo con il braccio per cercare il comando, le lacrime agli occhi per il bruciore.
E poi, ecco. Non ho fatto attenzione.
Più in basso del rumore della macchina, oltre la musica, ben sotto gli alienanti martellamenti degli operai, sento la mia mano sinistra che innesta il comando sbagliato e il mio comprensibilissimo errore che, ubbidiente, si concretizza.
 

19_11_2007

Fabio:"Non ne posso più"
D:"Eh allora fai come Virginia Woolf in The Hours"
Fabio:"Ma non ho voglia, dovrei prendere dei sassi, andare al fiume.."
D:"Eh ora hai la macchina"

12_11_2007

Hvarf/Heim
A distanza di due anni, coloro che vengono definiti "the first vital band of the 21st century" rilasciano un doppio cd.
Avendo avuto modo di sentirlo adeguatamente, il primo cd (Hvarf) è spettacolare. Non si poteva sperare in qualcosa di migliore.
La glaciale potenza dei Sigur Ròs è concentrata in un geyser di veleno misto a speranza.
E Von (appunto "speranza") è forse il centerpiece di Hvarf, in cui il famoso "galleggiare" si fa sentire, lontano, al di là dei muri di chitarre. Fatevi un piacere, scaricatela.

11_11_2007

11_11_2007

08_11_2007

Quasi mezzanotte e a volte certi vecchi dischi tornano dove dovrebbero stare, ovvero dentro il lettore cd (dvd nel mio caso).
"Karma" dei Delerium è stato uno dei primi album a cambiarmi davvero la vita, insieme a farmi scoprire le profondità della musica.
Non sono il primo a dire che l'elettronica è la degna (e forse unica, fatta eccezione per qualche caso isolato) erede della musica classica, ovvero quella che si spinge verso il centro del recinto nevrotico chiamato piacere assoluto. Per continuare il discorso citando qualcuno che sta sicuramente più in alto di me, direi:

<After centuries of music consumption, we're still obsessed with the crescendo [...] People still seek the thrill that comes when music reaches its stirring Big Moment. Blame remote controls or the death of vinyl, but 30-odd years after Brian Eno invented ambient music, most people are wary about "turning off" to any music that doesn't actively seek to engage them.
Deep listening remains mostly theoretical in the age of mp3s.>

05_11_2007

E siamo all'ottava selezione...

01 - Lcd Soundsystem – Get Innocuous
02 - Studio – West Side
03 - Sarah McLachlan – Fumbling Towards Ecstasy (Junior Boys Mix)
04 - Unkle – In A State
05 - Cocorosie – Beautiful Boyz
06 - Daft Punk – Technologic (Basement Jaxx Remix)
07 - Silverchair – Emotion Sickness
08 - Lisa Gerrard – Sacrifice

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05_11_2007

18 secondi prima dell'alba sono un ragazzo sull'isola di Faro, rifiuto anche l'acqua che mi sostiene.
18 secondi prima dell'alba costruisco castelli con la sabbia dell'isola.
18 secondi prima dell'alba vivo di silenzi e fiducia.
18 secondi prima dell'alba riesco a vedermi, a piacermi. So che mi piacerò.

18 secondi dopo l'alba sono in via Rivani, sento la tangenziale che si congestiona.
18 secondi dopo l'alba ritrovo i miei castelli maldestramente mimetizzati con la sabbia.
18 secondi dopo l'alba vivo di sussurri e grida.
18 secondi dopo l'alba non riesco a tornare indietro di 18 secondi.

All'alba mi getto in acqua e non respiro. Per 17 secondi.
Nell'ultimo secondo so che ho il tempo per riemergere e farmi affogare dalla vita.

28_10_2007

Niente conta. Crolla, crolla.

01 - Delerium – Silence [Michael Woods Remix]
02 - Cornelius – Drop
03 - Beth Gibbons – Show
04 - Halou – Honeythief
05 - Kings Of Convenience – I Don’t Know What I Can Save You From
06 - Orbital & Angelo Badalamenti – Beached
07 - Zero 7 – Home
08 - Amethystium – Autumn Interlude

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22_10_2007

"Strade Perdute" di Lynch è qualcosa di mostruosamente bello. Malatissimo come la media dei suo film, geniale come sempre.
E dopo la "youtube selection" di qualche post fa, è arrivato il momento di...

D's 8 most redundant sentences:

1) Non mi va
2) Non m'interessa
3) Non lo so
4) C'è qualcuno che lo fa per me
5) "Buonasera, avrei bisogno di un taxi in via R***** 17"
6) Ho finito le sigarette
7) Per me è uguale
8) "Fabio, c'è una suora! Trent'anni di femminismo buttati nel cesso."

20_10_2007

Mi ero promesso di non mettere più di una canzone per artista. Ma credo che queste tre siano inseparabili. Ho fatto anche la gentile concessione di metterle in un’unica traccia, for your ears’ pleasure.

01 - Enigma – The gate
02 - Enigma – Push The Limits
03 - Enigma – Gravity Of Love
04 - Amon Tobin – Esther’s
05 - José González – Heartbeats
06 - Digitalism – The Pulse
07 - Animal Collective – For Reverend Green
08 - The Orb – Blue Room

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14_10_2007


Ho pensato: d'altronde è lui che mi ha scritto "ci risentiamo quando ti va" quindi non mi sembrava di commettere un crimine.
E prima di chiamarlo mi son detto "forse è la volta buona che si riescono a stabilire dei rapporti pseudo_civili".
Ma mi ero dimenticato di quanta poca coerenza è fatta questa persona. Mi ero dimenticato del fatto che mi ha bloccato su messenger e poco tempo dopo mi ha mandato un messaggio con scritto "guai a farsi sentire eh!"

Morale della favola: se è lui a chiamarmi per chiedermi come sto e per farsi un po' di sani cazzi miei, allora ok.
Ma nel momento in cui lo chiamo io per fare due chiacchiere, mi sento dire "non abbiamo molto da dirci io e te".
...
Se io e te non abbiamo nulla da dirci, caro psycho, allora non cercarmi!

13_10_2007

Youtube selection.

5. Lo so, è un trailer. Ma è anche il trailer del film più bello dell'anno e chissà di quanti altri anni a_venire.

4. La Sheena e Maiale sono diventati stranamente affettuosi, forse perché gli sto dando da mangiare. D è troppo impegnato a fumare per potersi dedicare all'importanza di altre forme di vita. Ho usato la parola "importanza" vicino a "altre forme di vita". Ossimoro. Per non parlare poi di "dedicare". Surrealismo. Quindi dedico questo video alla Sheena. Tanto Maiale è cieco.

3. Questo è stato in heavy_rotation per tutta l'estate. Animali da cortile + Alda d'Eusanio = best match ever.
 

2. Uno dei video più significativi mai creati. Immaginazione e finzione. Dedizione e morte.
 

1. Sicuramente una delle scene migliori del film, da una delle attrici più talentuose e versatili dei nostri giorni. La nuova Liv Ullmann. In versione, se possibile, ancora più triste.
 

12_10_2007

1895. Questa data segnerà, almeno teoricamente, i miei prossimi anni.
Nasce qualcosa che modifica, raccoglie e amplia la sperimentazione delle menti umane per cercare di comprenderle.
Qualcosa che parla di noi, che ci accarezza e ci bastona. Tutto mescolato com'è ora.
Filosofia, implicazioni socio-politche, destrutturazione del linguaggio, e così via.
Aver scoperto Bergman è una delle fortune più spaventose della mia vita e la devo a D.
Qualcuno che, come me, si impegna per andare un po' più a fondo nelle cose, interpretarle, confrontarle, metterle a nudo.
Ho imparato tanto in questi mesi. Cogliere gli interminabili significati di Persona, giostrarmi tra gli impeti di Sussurri e grida, lasciarmi sprofondare negli echi di Sinfonia d'autunno, sopravvivere negli incubi epidemici dell'Ora del lupo, farmi prendere per mano da Inland Empire, apprezzare la suprema maestosità di Metropolis, e potrei continuare.
Mesi di crescita incommensurabile.
E per chi vuole l'azione, gli effetti speciali a go_go, l'intrattenimento fine a se stesso, il disimpegno, c'è sempre economia_e_commercio et simili.

Detto questo, vi lascio con il quarto boccone.

01 - Telefon Tel Aviv – What It Was Will Never Again
02 - Terranova – The Real Thing
03 - Counting Crows – Colorblind
04 - Air – Sex Born Poison
05 - Plaid – Even Spring
06 - Ulver – Lost In Moments
07 - Sia – Breathe me
08 - Clint Mansell – Lux Aeterna [Requiem For A Dream]

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11_10_2007

Dopo l'ennesima chattata in cui una persona poco interessante chiede impropriamente le mia abitudini sessuali, D commenta:
"Tipico terrone vittima della cultura sessuofobica da loro stessi creata che viene al nord sfogando la sua sessualità nichilista e invadente pensando di essere libero dal suo cervello"

Al cassero:
Un tizio si avvicina e ci chiede l'accendino. Appena si allontana...
D:"Mamma che brutto, mia madre ha un chirurgo plastico bravissimo; ma probabilmente non gli lascerebbe un soldo in tasca".
Fabio:"Ma che ne sai, magari è milionario".
Davide lancia un breve sguardo interrogativo verso l'abbigliamento del tizio in questione, e dopo pochi istanti:
D:"Io direi di no"

11_10_2007

Quando da piccolo mi hanno fatto gli esami allergologici non sono saltati fuori i conigli.
Eppure starnutisco sempre quando ci sto vicino.
Ma nessuno mi ha mai detto di starci alla larga.
Eppure in qualche modo io l'ho sempre saputo.
Proprio come per altre cose.

09_10_2007

I primi due giorni sono andati a meraviglia. Tanta, tanta gente.
E se non vi sovviene la parola "pittore", ricordate che ci sono modi molto astuti per girarci attorno. Un esempio di cui ha dato sfoggio qualcuno è stato "quello che mette le figure su un pezzo di carta". Tante, tante risate.

07_10_2007

Domani è l'otto otto_bre. E si comincia. Almeno non devo mettere la sveglia presto.

"Per favore, stai fermo"
"Fabio, tolgo solo i rami morti. Ecco, guarda com'è bella adesso"
"Non sporcare per favore"
"Non capisco perché tieni così poco a questa pianta"
"La sto lasciando morire, e ci sta mettendo anche troppo"

05_10_2007

Mia madre è sempre stata la migliore.
Mi ha dato degli ottimi insegnamenti. Ma ognuno di noi deve sbattere la testa contro ciò che ritiene più giusto.
Motivo in più per alzare l'auto_stima delle madri quando arriverà un "avevi ragione tu".
Ma non è questo il punto.

Tra gli insegnamenti fondamentali che ogni madre impartisce al proprio figlio, troviamo il famoso "non ti fidare degli sconosciuti".
Tra gli errori più casualmente costanti del sottoscritto troviamo un famigerato "non imparare mai dai tuoi errori".
Il punto è che forse ripongo ancora troppa fiducia nelle persone.

Welcome to arco am/pm mini-market.
We would like to advise our customers that any individual who offers to pump gas, wash windows, or solicit products is not employed by or affiliated with this facility. We discourage any contact with these individuals, and ask that you report any problems to uniformed personnel inside.
Thank you for shopping at arco am/pm, and have a pleasant day.

Nel mio caso, arco am/pm mini-market è il mondo intero.

04_10_2007

Sex and the city chases (and thus scares) me.
Ad ogni modo, eccovi la quarta razione.

01 - Tv On The Radio – Province
02 - Gui Boratto – Terminal
03 - Oi Va Voi – Od Yeshoma
04 - Shpongle – Divine Moments Of Truth
05 - Thom Yorke – Harrowdown Hill
06 - Younger Brother – Crumblenaut
07 - LFO - Freak
08 - Henryk Gorecki – Symphony n. 3 – Lento e largo/Tranquillissimo

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29_09_2007

Un motivo per dormire 6 ore un'altra notte? L'inaugurazione del Maffia con degli ospiti proprio da niente...I SOULWAX!!
Impeccabili. Esattamente come due anni fa. Ma questa volta hanno preferito interpretare il loro alter_ego, nonostante il gigantesco "NITE VERSIONS" su volantini e posters. Sentire ny_lipps da chi l'ha creata è tutta un'altra cosa.

27_09_2007

Non posso davvero continuare a dormire 6 ore per notte. Mi ricordo molto la scena iniziale di fight club.
O forse un testo degli shpongle.
"My head feels like a frisbee. Twice its normal size. It feels like a football, and someone's moved the goal posts."

26_09_2007

Ore 19:30. Le sigarette finiscono, i tabacchi chiudono. Al pensiero di dovermi fumare marlboro light tutta la sera, faccio un tentativo disperato con google.

Ctrl+T               ----->        per aprire una nuova finestra. Io uso firefox, mica fuffa.
www.google.it    ----->        dato che faccio prima a scriverlo che a cliccare sull'oltre_modo pratico tasto "home".

macchinetta sigarette bologna davidoff

invio                 ----->        rendendomi conto, nei pochi decimi di secondo che mi separano dalla pagina successiva, che:
                                        è la ricerca più non_sense che abbia mai fatto.
                                        c'è del margarita alla fragola sotto il tasto invio.

Quarto risultato: il mio sito.
Mi sono perso qualcosa?

26_09_2007

Terzo round.

01 - Junior Boys – So This Is Goodbye
02 - Soulwax – Another Excuse
03 - The Notwist – Consequence
04 - The Field – A Paw In My Face
05 - Massive Attack – Mezzanine
06 - BT – The Antikythera Mechanism
07 - Royksopp – Sparks (live)
08 - Eluvium – Prelude For Time Feelers

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25_09_2007

Ieri sera abbiamo visto un esercizio di stile.
Personaggi molto veri, situazioni surreali, musica costantemente incalzante, sceneggiatura e regia agli apici.
Cercando di riassumerlo, direi: una persona spesso ai limiti della nevrosi (nevrosi manovrata dalla famiglia e dai mass_media che arrivano a fargli collezionare miglia aeree per viaggi che non fa) riesce a fare un passo al di fuori del recinto in cui il mondo l'aveva costretto a stare.
Ma è soprattutto il modo in cui tutto ciò viene trattato che rende "Punch-drunk love" un esercizio di stile con i contro_cazzi.

22_09_2007

5.5 + 2.5 = 8
Dormire 8 ore di fila. Nessun ricordo di quando sia successo l'ultima volta.
Se dormo più di 9 ore sono più stanco della sera prima.
Se dormo meno di 7 ore rientro nella categoria zombie.
Se dormo 8 ore, divise in 5.5 e 2.5 (intervallate da un'ora e mezza di pensieri) non sono così sicuro che il risultato sia 8.
"Am I asleep? Have I slept?"

21_09_2007

E' una cosa che ho scritto tre anni fa, ne vado molto fiero.

18_09_2007

Come promesso (e dopo una discreta quantità di feedback positivi sulla selezione di 8 giorni fa) ecco la seconda razione.
Mangiate, gente, mangiate.

01 - Bjork - All Is Full Of Love (Greatest hits version)
02 - Booka Shade - Night Falls
03 - Elliott Smith - Between The Bars
04 - Battles - Race In
05 - Lamb - Gorecki
06 - Bola - Magnasushi
07 - Sneaker Pimps - Bloodsport
08 - The Album Leaf - Red Eye

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16_09_2007

E come immaginavo, così fu. La "discreta probabilità" che ci fosse musica figa si è trasformata nella migliore serata del cassero da quando lo frequento. Percentuale di gente che lo frequenta il mercoledì: 1%. E si stava da dio.

15_09_2007

"Ma perché ascolti questa musica? E' musica triste, e tu non sei così".
D. mi ha suggerito che la risposta doveva essere questa: "Hai ragione, e tu sei esattamente come la musica che ascolti: piatto e vuoto". Purtroppo non sono stato abbastanza pronto e scattante, ma anche ultimamente mi viene concesso davvero poco spazio per esprimermi. Forse perché ora ho troppa consapevolezza, ma credo che quello che spaventi di più sia la verità.

Stasera cassero, ci sono discrete probabilità che ci sia musica ultra_figa (la salara ultimamente ci sta abituando bene) e di conseguenza poche svampite.
Connubio peccaminosamente delizioso.

10_09_2007

Ho deciso di fissare un appuntamento. Ogni otto giorni, a partire da oggi. Giusto per condividere un po'.

01 - The Knife - The Captain
02 - Apparat - Arcadia
03 - Sufjan Stevens - John Wayne Gacy Jr
04 - Bent - Swollen
05 - Broken Social Scene - Anthems For a Seventeen Year Old Girl
06 - Camera Obscura - Let’s Get Out of This Country
07 - Antony & The Johnsons - Cripple and Starfish
08 - Ellen Allien & Apparat - Bubbles

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09_09_2007

Sto tristemente notando quanto poco sia necessario per risultare "interessante". Lo metto tra virgolette perché parlerò di cose che io reputo noiose.
Sembra che la gente ci provi gusto (o addirittura un rarefatto senso di soddisfazione) nel proclamarsi "semplice" e/o "normale".
Ma vi piace così tanto assomigliare uno all'altro? Il fatto di non avere tratti caratterizzanti va così di moda?
E poi c'è gente che si auto_etichetta "alternativa" solo perché ascolta indie (leggi: la cosa più modaiola del momento).
Solo io vedo il p(i)attume più totale?
Di questi tempi, forse, è "originale" chi cerca di essere veramente ciò che è. Chi si lascia andare. Sempre più rara come cosa.
Però anche questo...credo che non basti. Ma non si può chiedere troppo, no?

A titolo di cronaca, in questi giorni è cambiata la mia vita.

07_09_2007

Al cassero è in corso una rivoluzione. Parecchi segni erano già stati dati da un paio di mesi ma questo mercoledì hanno toccato l'apice.
Sarà che al cassero stanno sparendo i gay, e non credo che un etero abbia voglia di ballare rihanna & simili tutta la sera. La domanda è: hanno finalmente capito che la musica commerciale/anni 80 ha rotto il cazzo? Credo di si. Sta di fatto che sembrava di essere all'Echoes. Wawashi è davvero l'unico dj del cassero che merita di essere chiamato tale.
Tecnicamente impeccabile, mette musica figa.
Uscivamo, sudati. Rientravamo, sudavamo. Uscivamo, fumavamo.
E poi ho azzardato un "Certo che se anche stasera mettessero il remix di we share our mother's health sarebbe il delirio."
E ho dovuto aspettare solo pochi secondi prima di dover spegnere una davidoff appena iniziata.

05_09_2007

Il goal più dell'azione. La meta più del tragitto. Il risultato più del procedimento. Bisogna agire, sempre, perché domani non si dica che non c’hai provato. Bisogna muoversi, sempre, perché domani tu non ti debba rimproverare d’esser stato immobile. Il movimento è l’unica linfa che ti fa sentire vivo. La tua capacità di prendere l’iniziativa è il vero motore del tuo io.
Il dominio che cerchi non è una smania di protagonismo, ma un tuo profondo, irreparabile bisogno di dimostrare a te stesso quanto vali.

Che schifo.

04_09_2007

Misantropo. Oggi non lo sono.
Ho ricevuto informazioni abbastanza sconvolgenti ma che allo stesso tempo mi fanno capire meglio chi è una certa persona, e quanto squallida e contraddittoria questa sia.
 

04_09_2007

From here I go sublime, as yesterday was dramatic and today is ok.
Knowing the map of what is effortless, I lift my skinny fists like antennas to heaven.

03_09_2007

The skyline is beautifully on fire. Your eyes are bleeding to death. There's no driver at the wheel as we're achingly travelling to the mile end.

02_09_2007

Chi ha una minima passione per l'IDM, non può ignorare il meraviglioso Orchestra of bubbles di Ellen Allien_e_Apparat.


 

31_08_2007

Non da libero.
        Avrai sbagliato ad attaccare il filo.
Ho sentito una voce.
        Ma dai. Dammi qua.

...

Boh sarà stata un'intercettazione. Che figata.

...

Drin.

29_07_2007

Ammetto che quando misi la firma sul nuovo contratto di affitto per la casa, ero titubante.
"Sei proprio sicuro di quello che stai facendo?"
"Si, sono sicuro."
Non volevo mollarla.
A distanza di due mesi, posso solo esserne contento. I pezzi del puzzle si sono magicamente adagiati in una cornice di cui non conoscevo neppure l'esistenza.

27_08_2007

Oggi ho visto Manderlay. Manderlay è un capolavoro. Diretto da quello stronzo infame di Lars Von Trier. Lars Von Trier è un genio.
Con Dogville ti fa mettere davanti a uno specchio e poi tira centinaia di martellate contro ogni centimetro quadrato della superficie.
Con Manderlay ti fa capire che cercare di instaurare il proprio pensiero con tanta presunzione in luoghi "sterili" può solo portare a conseguenze gravose. (America, anyone?)

Oggi, del tutto inaspettatamente, sono arrivati dei regali. TANTI regali. Da una persona speciale.

25_08_2007

una foLgoraziOne. un'idea e uNa possibilità. di cambiare tutto Di nuovo. ancoRa una voltA.

24_08_2007

L'estate si sta trasformando piano piano. Il periodo nero è finito, una certa consapevolezza sul passato è stata presa.
Merito anche dell'estrema e persistente incoerenza di una persona.

This may be my first breath after coma. I just realised that the only moment we were alone was when we looked into eachothers' eyes. We were dead before the ship even sank. And when it eventually did, I spent six days at the bottom of the ocean. Or four months and four days. We truly wrote our own memorial as I walked with your hand in mine.

The earth is not a cold dead place. Because you are listening.

22_08_2007

Granular bastard. Liquid arcadia. Fractal empire. Turbo dreams.

22_08_2007

Innanzitutto è doveroso che io faccia un ringraziamento generale per tutti i complimenti che mi arrivano riguardo al sito.
E per festeggiare, ho FINALMENTE messo a posto i link del menù. Comunque, grazia ancora a tutti.
Basta, non voglio mica andare sul sentimental.

Deliri in ordine sparso:

Fabio e D in piazza dei martiri, un barbone per terra.
D:"Madonna che cattivo gusto! Va bene dormire per strada, ma bere tavernello!"

Passa una signora con un vestito orribile a fiori.
D:"Ma perché?? Perché??" Attimi di silenzio. "Fabio, quella è la classica persona che va in chiesa e ha fantasie sessuali sui neri ma le reprime e quindi picchia i figli o beve".

18_08_2007

Meno male che qualcuno sa ancora fare musica come si deve, e il nuovo cd degli Apparat custodisce delle vere gemme.

17_08_2007

Pur non riuscendo a fissare un unico punto del quadrante, mi trovo a mio agio nel parlare con i conigli.
Se fossero le 9:45, direi sicuramente che è passata la mezzanotte.
Io sono tuo marito, e tu sei sua moglie.
Mi hanno ipnotizzato e devo uccidere qualcuno con questo cacciavite. Me lo puoi togliere dallo stomaco per favore?
Almeno nella stanza 47.

15_08_2007


Se ti sparo e non vedo me stesso mentre faccio fuoco, forse allora riuscirai a sopravvivere.

13_08_2007

Come dire...Bergman_style!

13_08_2007

Andare in macchina per via Mazzini a metà agosto è surreale.
Non ho incrociato neanche un'ambulanza.
Ma i semafori erano tutti rossi.
E nessuno passava.

Mi sono accorto che senza le ambulanze riuscivo persino a distinguere le note di Mezzanine.
 

12_08_2007

"How was your sleep?"
"Uneventful"

Finalmente, aggiungerei.

12_08_2007

When staring out of the window seems lifeless, you realize that the “lifeless” thing is the still reflection of your face onto the glass. And it's not gonna fade as soon as you close your eyes.

10_08_2007

D legge i titoli del telegiornale:"Sanremo: uccide la ex-fidanzata".
Segue la foto della carta d'identità della vittima.
Dopo qualche attimo di esitazione...
D:"Che brutta...Ha fatto bene".

Fabio:"Noi sembriamo un misto di Inland Empire, Party monster e..."
D:"The hours"
Fabio:"Ma no, scusa, la nostra vita non è mica così triste..."
D:"Parla per te".

08_08_2007

Eccola che arriva. Non poteva non farsi viva dopo un film del genere.
L’ultima volta che l’avevo incrociata è stato fuori dal teatro verdi di Firenze e dopo aver tolto il dvd di Inland Empire dal lettore.

Per chi non tiene quella cazzo di testa attaccata allo schermo quando si guarda un film.
Per chi considera la musica, il cinema e l’arte in generale un mero riempitivo del proprio tempo perso.
Per chi vive in maniera disimpegnata le più grandi opportunità che ci fanno capire meglio chi siamo.
Per chi non si pone troppe domande.
Per chi non riesce a capire che ogni singola parola, battuta o fotogramma di un film dello spessore di Persona ha un determinato significato.
Per chi non ha visto Persona di Bergman.

Eccola. La compassione.
 

05_08_2007

D:"Viene anche da una razza che è stata schiavizzata per secoli".
Fabio:"Ma...la schiavitù non esiste più".
D:"Tu dici? Io ho una domestica che pago 8 euro all'ora".

05_08_2007

Certa gente pensa che non essere produttivi anche per un solo giorno nella propria vita significhi essere dei falliti.
Si sentono con la coscienza a posto avendo qualcosa da fare, portare avanti traguardi su traguardi, per aver qualcosa di cui parlare, per aver qualcosa su cui contare. Per dire "anch'io faccio la mia parte, non sono un perdente".
Ma dov'è il loro contributo? Dov'è la vivacità mentale? Dove si nasconde quel bagliore di originalità, lo spirito di creare qualcosa, di lasciarsi andare e aprire nuove porte?
No. E' meglio portare avanti cose già fatte, già ascoltate e già affrontate. Perdersi in discorsi vuoti e chiacchiere che non lasciano niente. Lasciar perdere tutto ciò che rischierebbe di sfociare in un atto pionieristico. Disprezzare persone che magari impiegano anni per partorire un capolavoro.
Ma alla fine saranno loro ad essere ricordati per qualcosa di innovativo, per aver dato il loro contributo.

He can be everybody else's boy.
I tried to be everybody else.

04_08_2007

Sand can hold
oh, that must be you.
Ethan in mercy ring.
It's an ending spot.

And oh, I'll be in primis bulky row.

Ethan, ok, it's killing you.

And ever, hold me through.

02_08_2007

Deliri in ordine sparso:

Fabio:"Questo per quanto riguardo il sesso. Ma per quanto riguarda l'amore?"
D:"Guarda, io ho talmente tante personalità che una che mi ama la trovo sicuro".

Fabio:"Ma chi è quella gente?"
D:"Sarà un party proletario in balcone".

D:"Non penso che tutto ruoti intorno a me, penso che tutto ruoti intorno a quanto io sia disposto a spendere".

Al concerto (meraviglioso) di Antony & the Johnsons.
D:"C'è qualcuno qua che non sia divorato dall'aids?"

Fabio:"La vuoi fumare?"
D non risponde.
Fabio:"Allora la spengo"
D:"No, fammela fumare"
Fabio:"No la spengo"
D:"FAMMELA!!"

Fabio:"Dove lo metti il mio auto_lesionismo?"
D:"Me lo infilo nel buco"
Fabio:"Te lo dico subito, è molto grande"
D:"Il mio buco?"
Fabio:"Il mio auto_lesionismo".
 

02_08_2007

Se il cassero va oltre. Se per una volta mettono quasi a ripetizione canzoni che mi piacciono.
Ny lipps. Do it again. Silverscreen. Do what u do. Drop the pressure, etc. Ma l'apogeo...we share our mother's health -trentemoller remix-
Quasi non ci credevo. Alleluja. Non credo si ripeterà. Ma le vere gemme arrivano una volta saliti in auto_blu:

Taxista a D:"Sai chi è quella?" (indicando la prostituta a pochi metri).
D a taxista:"Penso di si..."
Taxista a D:"E' la sputacchiera del cazzo".

Dopo pochi minuti il taxista, non contento, ha voluto precisare.

Taxista:"Quando fai l'amore la donna dove sputa?" attimi di sguardi breeiani da parte di D.
Sempre taxista:"SULLA PATONZA!!"

01_08_2007

Moro. Cambio di look. Black velvet e resterò così. Come direbbe una "moora" che invece è rossa, "that's right".

31_07_2007

"You've got to know when it's time to turn the page
when you're only wet because of the rain"  Tori Amos
 

28_07_2007

 

25_07_2007

Twisted waves of elegance
Gathering tunnels of grass
 

24_07_2007

I stay awake
right in the middle of the couch.

I play with the rabbit
he's telling me not to worry. I'm just dying.

I breathe in
and I faint in the breathing out.

I cuddle the rabbit
gently through the bone.

I make up a dream
carelessly cracking my inland empire.
 

23_07_2007

E non va mai bene niente. Per lo meno mi sto impegnando nella sceneggiatura. Mi faccio anche paura per quanto sono bravo in queste cose.
Infatti sono altre le cose che non vanno. E sono loro a farmi paura.

23_07_2007

Mi ritrovo a registrare appunti vocali sul cellulare alle 4:23, 4:40 e 4:47 del mattino. Mentre mi faccio divorare dal caldo.

23_07_2007

ad esempio
venerdì
pomeriggio
ti avevo chiesto di vederci
e tu mi hai detto che eri stanchissimo
e quindi anche quel giorno non ci siamo visti
e tu il pomeriggio non hai dormito
però mi sembra che la sera sei uscito o sbaglio?

però oh
son due cose diverse
 

19_07_2007

Datch, Austin, Beau regard, American boy, Queer, Sodomizzatore terrone.
Do_it_again, Silver_screen, Ny_lipps.

What else is there?

18_07_2007

E siamo anche tornati. Avevamo l'hotel di fronte alla spiaggia, avevamo la spiaggia con l'ombrellone, avevamo l'ombrellone gratis. Era da tre anni che non vedevo l'alba. Astonishing. Stunning. Stoned.

14_07_2007

Massì. Prenotiamo due giorni prima. Permettiamoci un hotel a quattro stelle. Stasera si parte.
In the meanwhile, mille cose da fare.

13_07_2007

Il  concerto di Antony & The Johnsons è stato a dir poco spettacolare. Brividi e non solo.
Quando ha coverizzato "crazy in love" di beyoncè la gente era stupefatta per quanto fosse bella in confronto a quella merda dell'originale. Ha fatto molte canzoni di un probabile nuovo album. Inutile dire che la performance vocale di questo genio è stata a livelli sbalorditivi. Un concerto intenso e sentito.

12_07_2007

11:06
Due anni fa, a quest'ora, preparavo i bagagli per tornare a bologna dopo una settimana a Lido del Sole, in quel pugliese.
E un motivo particolare mi spingeva a tornare: una voce simpatica e imbarazzata, timida e normale che avrei conosciuto la sera stessa. In quel momento, la normalità -che io aborro- mi sembrava un qualcosa da provare, dopo aver preso nota dello schifo da cui l'ambiente gay viene penetrato. E la normalità mi ha dato affetto e protezione. Non ci sono mai stati dei veri pilastri su cui fondare qualcosa. L'inerzia e l'abitudine hanno comandato.
Ho vissuto con quella voce per quasi due anni, e oggi è, come dire... "l'anniversario". Che non c'è.

Affetto e protezione. Inerzia e abitudine.
Affetto e inerzia. Protezione e abitudine.
Effetto inerzia. Proteggere l'abitudine.

11_07_2007

E' il 19 febbraio 2006. Ad Amsterdam da due giorni.
Prendo in mano questo carrillon e ne rimango incantato. Appena potevo mi sedevo sul divano e giravo impaziente il meccanismo per ricaricarlo. Mi raccontava delle storie. A cui io credevo.

11_07_2007

A total eclipse of the mind: gli anni Ottanta in un’ottica non salvaguardabile

Difficile parlare con lucidità e distacco di un decennio come gli anni Ottanta. Un decennio che, volenti o nolenti, sta inevitabilmente tornando in voga sia nella moda, nella musica e nella attuale situazione politica. Gli anni Ottanta sono stati caratterizzati da una forte spinta anarchica, di liberazione improvvisa e incontrollata dai valori dei decenni successivi. Tutto questo non poteva che portare a un nichilismo di fondo. Due sono gli elementi essenziali: la determinazione a fare soldi e l'apparire. Questo può tranquillamente essere provato dalle parole di Ronald Reagan, presidente degli Stati Uniti dal 1980 al 1988: "Il partito repubblicano è quel partito che in America vuole dare alla gente la possibilità di diventare ricca". Detto da un ex attore di Hollywood (piuttosto scarso) è una cosa che fa pensare. In quel decennio, non senza una certa influenza del governo degli Stati Uniti, si promuovevano film prettamente propagandistici dei valori del maschio americano e della patria. I principali rappresentanti di questo genere furono Stallone e Schwarzenegger (oggi governatore della California). In questi film c'era la tendenza a promuovere i valori (o pseudo-valori che siano) della famiglia, della patria, dell'onore. Questi "valori", costantemente minacciati, venivano difesi da culturisti con una certa tendenza ad aggredire, picchiare, strafare, svolazzare. Una prospettiva superomistica piuttosto grottesca. A livello internazionale si configurarono comunque come uno dei decenni più conservatori della storia: ad esempio negli USA Reagan fu eletto due volte e gli successe Bush nel 1988, nel Regno Unito la Tatcher stette in carica per tre mandati. In Italia, Craxi a parte, cominciò l'ascesa di Fininvest e della relativa rete televisiva, che ebbe una notevole influenza nel panorama politico-sociale del paese. Infatti questa rete si preoccupava più delle esigenze di audience che della qualità dei programmi, come d'altro canto fa tutt'ora. Un esempio lampante era lo show "Drive In", che sembrava quasi volesse dire "Diamo al pubblico tette e culi così si dimenticano di cosa c'è là fuori". E ha funzionato, eccome. Gli Eighties sono stati anche l'epoca del dilagare dell'AIDS. Questo virus, oltre ad avere causato enormi sofferenze, ha anche dato il colpo di grazia al movimento omosessuale. Da allora c'è il pregiudizio che tutti i gay siano promiscui (anche se questo è un po' più di un pregiudizio) e quindi debbano per forza essere infetti o destinati ad esserlo. Il virus causò una tale paura e una tale spaventata ignoranza che, quando l'attore sieropositivo Rock Hudson baciò Linda Evans nella serie tv "Dynasty", quest'ultima pensò molto intelligentemente di essere stata contagiata. Il panorama musicale, analogamente, fu quanto di più piatto si potesse immaginare. Nacque l'electropop e tutte le canzoni erano più o meno uguali. Si stabilizza, quindi, il modello-canzone fast food, o usa e getta. Persino artisti come David Bowie si adeguarono a quel panorama musicale in favore di un certo ritorno economico (per approfondire si può visionare il bellissimo film di Todd Haynes “Velvet goldmine”). Più che la sostanza contava l'apparenza. Le esagerate cotonature, il trucco vistoso sia per gli uomini che per le donne, i fuseaux (più colorati erano meglio era). Tutta la moda degli anni Ottanta si basava essenzialmente in un rifacimento kitsch degli anni Cinquanta. O più in generale di "kitschizzare" tutto ciò che era possibile. Con la fine degli anni Ottanta ci fu una presa di coscienza di quanto quegli anni fossero stati vuoti, distruttivi e decadenti. All'inizio degli anni Novanta nacque, per esempio, il grunge, uno stile musicale che fu un vero e proprio rigurgito di tutto ciò che la musica e la società avevano prodotto fino ad allora. Uscirono libri come "American psycho" di Bret Easton Ellis, metafora e satira della società del consumo e del capitalismo che tutto inghiotte e tutto uccide. Nel 1997 uscì "Boogie Nights" di Paul Thomas Anderson, opera lucidissima sul passaggio dagli anni Settanta (ingenua innocenza) ad, appunto, gli anni Ottanta (decadenza).
Si può quindi concludere dicendo che è bene non augurarsi che gli anni Ottanta tornino di moda, anche se ormai è un po' tardi. Nonostante il luccichio, il disimpegno, il pretesto di fare festa a qualsiasi ora e a qualsiasi costo. Perchè c'è molto più di questo.

Underwater Echoes
 

10_07_1985

Ho sempre combattuto per sapere l'ora esatta della mia nascita. E venne fuori che sono cancro, ascendente scorpione.
Una delle peggiori accoppiate, dicono. Non avrei potuto desiderare di meglio.

07_07_2007 + 08_07_2007 = 09_07_2007

A modern afternoon conversation, che è andata come doveva andare.

Vi lascio un link che può essere utile.

08_07_2007

Amo.
Quando qualcuno prende inconsapevolmente in mano la situazione rendendomi il compito non meno difficile, ma liberandomene completamente.
.amo

08_07_2007

Certi quartieri sono proprio tranquilli.
Puoi spegnere il motore ed essere torturato dal silenzio.
Cammini e i tuoi passi non hanno mai rumoreggiato così tanto.
Ti accendi una sigaretta e controlli se qualcuno ti ha sentito.
Ti avvicini al vialetto e ti imbatti in un'inaspettata esitazione.
Ti fermi davanti alla sua camera, a pochi passi da lui.
E forse ti illudi che lui riesca a sentire il fumo che esce violento dalla tua bocca.
 

Sometimes I think
I think I understand
The fear in my brain
The fire in my body

07_07_2007

Credo che se qualcuno scoprisse mai da dove viene quello che scrivo qui di seguito, lo sposerei. In effetti sono troppo esigente.

This monster amount.

I'm nearby the hook of the shore
I need gallant tea
Through this embarassed shared dose
Yelling hiding shower, shared.

Dad, hear me, hell had now gone.
 

07_07_2007

Dopo questa riflessione vi lascio con quella che forse è l'unica canzone decente del nuovo cd dei Chemical Brothers che, detta come va detta, fa cagare.
Clicca qui, demente.

07_07_2007

Oggi è il 7/7/7. Il numero che odio di più. E oggi lo devo vedere tre volte. Tre è un altro numero che non va giù. Tra tre giorni è il mio compleanno. E non riesco neanche ad avere un minimo di buon senso per regalarmi ciò che mi spetta.

Almost sure, almost brave, almost a lotta things. Almost doesn't count.

06_07_2007

Cosa dicono i Chemical?

Oh my God what have I done?
All I wanted was a little fun
Got a brain like bubblegum
Blowing up my cranium

Si può essere oltre questo?

06_07_2007

Il flyer ha riscosso molto successo (è oggettivamente bellissimo), ed è stato anche divertente darli in giro al deposito del sale.
Molte più persone di quelle che ci aspettavamo hanno riconosciuto Tori Amos.
E si dorme sempre di meno. Molto meno di sempre.

04_07_2007

What happens when two creative minds come together? An original orgasm like this:

Le persone gradevoli e interessanti sono invitate.

 

04_07_2007

D:"Ma sto attraversando col rosso?"
Fabio:"Ma chissene frega".
D:"Tanto io sono above the sun and all the people".
Fabio:"Si ma sei anche under the car".

04_07_2007

03_07_2007

Mi piace venire a sapere certe cose.

Fabio:"Un'ultima domanda: non mi avrai mica bloccato su messenger vero?"
Altra persona:"No, non sono così stupido e bambino".

...ah no?

02_07_2007

Deliri in ordine_sparso:

Seduti fuori dal Cassero mentre mangiamo una piadina:
Individuo_sospetto a D:"Non ti preoccupare, non voglio venire a letto con te".
D a Individuo_sospetto:"Guarda, non c'è pericolo".

D:"Sembra Meryl Streep dopo una plastica venuta male e un brutto incontro col parrucchiere".

Fabio:"Domani vediamo di infilare il tubo nel buco".
D:"Io e te? Magari tuo padre è più bravo".
Fabio:"Certo, non voglio aprirlo da solo il buco, c'hai messo lo scotch e possono uscire eventuali insetti".

Fabio e D in motorino.
D:"Mi raccomando, se devi fare un incidente, fai in modo che io muoia. Non voglio rimanere paralizzato e/o sfigurato".

Fabio:"Che palle questo telefono di merda che continua a suonare".
D:"Si ma dopo le prime canzoni se la toglie la parrucca".

Fabio:"Ti va una piada vuota con me?"
D:"Vuota?? Con dentro cosa?"

Fabio:"Come mi stanno le maniche della camicia tirate su?"
D:"Mnemonic..??"

02_07_2007
 

30_06_2007

Come riuscire a piangere in 7 minuti scarsi. Come saper comporre. Come saper dare al mondo qualcosa di utile.
Semplicemente uno dei video più belli mai partoriti.

30_06_2007

D:"Preferisco vivere in un mondo di napoletani piuttosto che intravedere una suora".

D:"Hai visto quei due ragazzi verso la fine del video? Sono sprecati per essere fascisti" (e io confermo).
Ed ecco il video:

 

29_06_2007

Se non fosse per il fatto che alla Piedra del Sol ci considerano ormai parte della famiglia, si potrebbe dire che siamo due spendaccioni alcolizzati, nonché fumatori incalliti. Cose entrambe che ovviamente non siamo. We are the people.

D:"L'ho bruciata con la sigaretta, è stato bellissimo, rappresenta tutto il mio sdegno per le persone grasse."

D:"Io ho tutte le fortune del mondo."
Fabio:"No. Non sei felice."
D:"Si, ma è colpa tua."

E in questa bologna sempre più afosa e sempre meno affollata mi giunge insistente il ricordo di due anni fa:
Le pagine gialle. Un dj_wannabe. Un messaggio su gaygate.

28_06_2007

Ho rivisto per l'ennesima volta uno dei migliori film di sempre: The Hours. L'interpretazione magistrale di tutte e tre le protagoniste, ogni silenzio, la colonna sonora di Philip Glass.
E oggi le lacrime sono inaspettatamente scese a fiumi. Sarà che era da un po' che non lo vedevo, sarà che l'ho visto in inglese, sarà che oggi si conclude un capitolo importante e me ne rendo conto solo ora. Clicca qui, demente.

26_06_2007

Mi sopraffà, quest'ingestibile e indigeribile compassione.

25_06_2007

Fabio: "Anche io voglio parcheggiare in centro!"
D: "Prenditi l'AIDS così hai il posto per gli handicappati."

24_06_2007

E' triste sentirsi dire "cerca di crescere" da una persona che voleva tornare con me solo perché si sentiva sola.